La Naturopatia cos’è

La naturopatia è una disciplina bionaturale, inserita dall’OMS tra le medicine complementari nel 1997.

Come tutte le medicine non convenzionali pone al centro la persona nel suo complesso, vista come un’unità in cui non c’è reale separazione tra il piano fisico, quello psicologico e quello spirituale. Tutti i livelli si interpenetrano influenzandosi a vicenda e formano insieme l’essere umano: ogni fenomeno fisico è accompagnato da sensazioni, pensieri, emozioni che influenzano la reattività dell’organismo, così come ogni fenomeno psichico ha delle ripercussioni sul corpo.

La naturopatia osserva la persona in modo olistico, tenendo conto di questi fattori e ricercando le cause dello squilibrio che ha generato malessere. Queste si possono ritrovare nello stile di vita scorretto, nell’alimentazione inadeguata o nella difficoltà di gestire in modo efficace lo stress fisico e psicologico a cui si è quotidianamente sottoposti. Per questa ragione l’oggetto primario dell’intervento naturopatico è la prevenzione, realizzata agendo sull’organismo, con un’educazione a uno stile di vita salutare, sul piano psicologico proponendo tecniche e strumenti di gestione dello stress e sul piano più sottile promuovendo una graduale presa di coscienza e un maggiore senso di responsabilità individuale nei confronti del proprio benessere.

Gli strumenti a disposizione del naturopata provengono dalle medicine tradizionali e sono numerosi e diversi a seconda delle affinità personali dell’operatore. Quelli proposti più comunemente per riequilibrare l’organismo sono pratiche depurative, preparati erboristici e integratori alimentari, mentre per sostenere il percorso di presa di coscienza e promuovere il cambiamento dello stile di vita, possono essere consigliate tecniche di rilassamento e dinamica mentale,  eventualmente associate a rimedi vibrazionali come i fiori di Bach.

È importante tuttavia sottolineare che il consiglio dei rimedi rappresenta una parte marginale dell’agire del naturopata, che piuttosto è diretto alla persona e non all’intervento sul sintomo. Il vero obiettivo del naturopata è promuovere la presa di coscienza, fondamentale per innescare il cambiamento in direzione di abitudini sane e una migliore qualità della vita, tenendo in considerazione che la nostra salute non può prescindere dall’educazione ambientale e dal rispetto della Terra che ci ospita, ci nutre e quando ne abbiamo bisogno ci cura.

L’operatore in naturopatia si occupa di salutogenesi, mentre è compito del medico trattare la patologia.

Di conseguenza, di fronte a malattie importanti, fisiche o psicologiche, il naturopata invia l’utente al professionista di riferimento (medico o psicoterapeuta), con cui può collaborare, migliorando la risposta organica e psicologica alle terapie prescritte. La complementarietà e la sinergia di questi interventi, ove ci sia rispetto delle reciproche competenze, offre all’utente i massimi benefici di un approccio integrato con la massima sicurezza. Anche per questa ragione la naturopatia è riconosciuta e integrata nei sistemi sanitari istituzionali di molti Paesi del mondo.

Documenti di riferimento:

Riferimenti per la formazione in Naturopatia, OMS

Strategia dell’OMS per la Medicina Tradizionale 2014-2023

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